Ametista

Il nome Ametista deriva dal greco antico “amethystos” vuol dire non ubriaco, in antichità si pensava

potesse preservare dai fumi dell'alcol, appartiene alla famiglia dei Quarzi macrocristallini

(formati da grandi cristalli), insieme al Citrino, al Quarzo Rosa e all'Occhio di Tigre.

La leggenda Greca racconta di Dionisio Dio del Vino, come al solito ubriaco, dopo esser stato ignorato

da un essere umano di passaggio, giurò di vendicarsi sul primo sventurato che gli fosse venuto incontro.

In quel momento passò Ametista, una giovane innocente e bellissima fanciulla, fedele discepola di Artemide,

verso cui Dionisio sguinzagliò due fameliche tigri .

Alle grida di Ametista, Dioniso si riempì il calice in attesa di gustarsi lo spettacolo.

L´onniveggente Artemide trasformò di colpo Ametista in una statua di Quarzo, pura come la sua virtù.

L´incantesimo era servito a sottrarre la fanciulla al pericolo, ma era purtroppo irreversibile e Dioniso,

in preda ai rimorsi, che versò lacrime di dolore nella sua coppa di vino.

Le lacrime si versarono al vino nella coppa e Dionisio, barcollante, cadendo rovesciò accidentalmente il vino sulla statua, creando così la gemma purpurea che chiamiamo Ametista.

Dal sigillo di Cleopatra, alla collana di Ametista della regina Charlotte, l'Ametista è e sarà sempre legata al potere.

Non sorprende quindi che questa gemma fosse molto amata anche nel medioevo dal clero cattolico.

Ritenendo che favorisse il celibato, divenne subito nota come “pietra papale”.

Anche oggi i vescovi portano anelli di Ametista, è il quarzo più conosciuto e pregiato e ricco di tradizioni

usato dalla Chiesa Romana, i Vescovi portano generalmente nell'anello episcopale una grossa Ametista.

La produzione più importante proviene dal Brasile, dall'Uruguay, dal Messico, dalla Russia, dal Sud Africa,

dal Madacascar, dall'Australia e dagli Stati Uniti e Canada.

Si usa distinguerle in quattro classi: Siberia, Uruguay,Bahia, Bolivia.

La Siberiana si presenta di un eccellente color Viola-Blue totalmente uniforme ormai raro.

Quella dell'Uruguay  è in genere molto intensa di colore anche più della Siberiana

Il Bahia ha colori viola e lilla  medio - intensi.

Il Bolivia è molto lieve e chiaro.