Zaffiro

Lo zaffiro è un corindone di colore bleu, il suo nome deriva dall'ebraico "shamir" ed in arabo "safir".

Come tutte le gemme famose, lo Zaffiro Blu compare in racconti religiosi e mitologici dell’antichità.

 Mentre i Persiani credevano che fossero i riflessi dello Zaffiro a conferire al cielo i suoi colori,

 questa gemma guadagna diverse citazioni anche nelle Sacre Scritture. In Esodo (24:10),

 il trono di Dio è lastricato di Zaffiri Blu di purezza celestiale. Lo Zaffiro Blu è anche una delle dodici

 “pietre di fuoco” (Ezechiele 28:13-16) incastonate nel pettorale del giudizio .

Si presume inoltre che lo Zaffiro Blu possa donare pace e serenità a coloro che lo indossano.

Gli Zaffiri sono trasparenti e sono reperibili in diverse colorazioni,

 Il suo colore varia da uno stupendo blu azzurro fiordaliso morbido e vellutato ad un

bleu - reale elettrico, limpido e profondo come quelli Birmani, che si differenziano dai più chiari e lievemente violacei "Ceylon" ad un bleu - denso, freddo ma vivo con lieve punta di verde

della Cambogia, ad un bleu scuro tipicamente inchiostraceo del "Siam" ad un bleu nerastro ,

grigiastro e piuttosto cupo di difficile trasparenza come quello Australiano.

La durezza dello zaffiro è 9 sulla scala di Mohs.

Lo zaffiro si può trovare in altre colorazioni che vanno dal viola al verde sino al giallo etc.

I trattamenti più comuni  praticati sugli zaffiri sono quelli termici e sono individuabili con un indagine

microscopica.

Le pietre trattate possono rivelare concentrazione di colore irregolari in superficie e sugli spigoli.

Le pietre più similare allo zaffiro sono: lo spinello bleu che ripete tutte le colorazioni del corindone,

la tanzanite o zoisite bleu